Dietro alle chiocciole si nasconde molto più di quanto si immagini: una filiera agricola sorprendente che oggi unisce natura, alimentazione e cosmetica naturale.
È il mondo dell’elicicoltura, l’allevamento di chiocciole.
Ne abbiamo parlato con Cosimo, fondatore di Bioelix, durante una video-intervista realizzata per il canale YouTube di Eccellenze Italiane. Un racconto che parte da un allevamento nei pressi di Salerno e che, passo dopo passo, apre uno sguardo su una realtà agricola ancora poco conosciuta ma ricca di potenzialità.
Perché dietro queste piccole creature lente e silenziose si sviluppa una filiera capace di collegare terra, cucina e cosmetica.
Bioelix: quando un’idea agricola sposa il territorio
La storia di Bioelix inizia nel 2018.
Prima di avviare l’azienda, viene fatta un’analisi attenta delle opportunità produttive del territorio. Tra le diverse possibilità, la scelta ricade sull’elicicoltura: un settore agricolo ancora poco diffuso, ma capace di aprire più prospettive.
Da una parte la gastronomia.
Dall’altra la cosmetica naturale.
Oggi l’azienda si estende su oltre due ettari e mezzo di terreno, ospitando milioni di chiocciole e con una produzione potenziale che può superare i 200 quintali all’anno.
La specie allevata è principalmente la Helix Aspersa Müller, una chiocciola particolarmente adatta sia all’utilizzo alimentare sia all’estrazione della bava. Proprio questa doppia vocazione rende l’elicicoltura una filiera agricola sempre più interessante.
Le chiocciole nella tradizione gastronomica italiana
In Italia le chiocciole fanno parte di una tradizione culinaria antica, spesso legata alla cucina regionale.
Il loro consumo attraversa territori, ricette e memorie familiari. In alcune zone d’Italia sono ancora oggi protagoniste di piatti della tradizione, tramandati di generazione in generazione.
Bioelix si inserisce in questo contesto con una proposta che unisce radici gastronomiche e praticità contemporanea.
Le chiocciole possono essere vendute fresche, ma anche trasformate in preparazioni pronte o semi-pronte: vasetti al naturale, versioni già condite o basi pronte per essere utilizzate in cucina.
Una materia prima antica che oggi torna ad essere accessibile anche a chi vuole scoprirla senza affrontare preparazioni lunghe e complesse.
La bava di lumaca: l’altra anima dell’elicicoltura
Se la gastronomia rappresenta il volto più tradizionale dell’allevamento, la cosmetica apre uno scenario diverso.
Negli ultimi anni la bava di lumaca è diventata uno degli ingredienti naturali più apprezzati nel settore beauty in cui viene utilizzata per le sue proprietà rigeneranti, idratanti e anti-age, oltre che per il supporto nel trattamento di acne e smagliature.
Nel racconto di Bioelix emerge soprattutto l’attenzione che contraddistingue la filiera.
Le chiocciole raccolte possono essere destinate alla gastronomia oppure alla produzione di bava. Il processo di estrazione avviene sempre nel rispetto dell’animale, con metodi certificati cruelty free.
Un punto importante, perché oggi parlare di cosmetica naturale significa anche spiegare come nasce davvero un prodotto.
Un allevamento che segue i ritmi della natura
Visitare un allevamento di chiocciole significa entrare in un ambiente molto diverso da quello che ci si potrebbe aspettare.
Le chiocciole vivono all’aperto.
Si nutrono di erbe coltivate direttamente nel terreno, soprattutto bieta.
Hanno bisogno di umidità e di ambienti naturali.
Il loro ciclo segue fedelmente quello delle stagioni.
L’elicicoltura è quindi un’attività che richiede attenzione continua e un forte adattamento ai ritmi della natura.
Molte operazioni avvengono ancora manualmente: dalla gestione dell’erba alla raccolta delle chiocciole.
Oltre l’allevamento: incontri, natura e territorio
Ma Bioelix non è solo produzione.
L’azienda ha scelto di aprire l’allevamento anche alle persone, organizzando eventi e attività legate alla natura.
Nel corso dell’anno vengono realizzate iniziative in collaborazione con associazioni locali, visite per bambini e scuole, momenti di scoperta dedicati al territorio.
Tra le esperienze più originali c’è persino lo yoga al tramonto tra i recinti delle chiocciole.
Un modo diverso per avvicinarsi alla natura e per ricordare quanto sia importante mantenere un legame con l’ambiente che ci circonda.
Un esempio di innovazione agricola
Quando si parla di innovazione, si pensa subito alla tecnologia.
La storia di Bioelix dimostra invece che innovare può significare anche scegliere una strada agricola diversa, costruire una filiera multifunzionale e creare valore partendo dal territorio.
L’allevamento di chiocciole diventa un esempio di come l’eccellenza Made in Italy possa nascere da una combinazione di tradizione, sostenibilità e visione imprenditoriale.
Guarda l’intervista completa a Bioelix
In questo articolo abbiamo raccontato alcuni passaggi della storia di Bioelix e del suo allevamento di chiocciole in Campania.
Nel video-intervista realizzato da Eccellenze Italiane, Cosimo racconta in prima persona come nasce l’azienda, come funziona l’elicicoltura e quali sono le prospettive di questa filiera che unisce gastronomia, natura e cosmetica.
Se vuoi scoprire più da vicino il mondo di Bioelix e scoprire l’allevamento raccontato direttamente dai protagonisti, non perdere la video-intervista completa sul canale YouTube di Eccellenze Italiane, nella sezione Live.
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